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Paralimpiadi a scuola: lo sport insegna l’inclusione

Anche quest'anno gli alunni delle classi quarte e quinte hanno partecipato al Progetto Paralimpiadi.

Utente Alessandra Cattolico

da Alessandra Cattolico

Docente

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Il progetto Paralimpiadi è ormai una consolidata tradizione dell’Istituto Papa Giovanni XXIII, che da anni collabora con il Comitato Paralimpico Italiano Piemonte per diffondere la cultura dello sport paralimpico.

L’iniziativa coinvolge le classi quarte e quinte della scuola primaria di Borgo Pieve e Marene, con l’obiettivo di sensibilizzare gli alunni ai temi della disabilità e della diversità. Partendo dalla conoscenza delle discipline olimpiche e paralimpiche, si  passa all’esperienza vissuta concretamente in palestra per sperimentare  “davvero”, ciascuno sulla propria pelle, le difficoltà fisiche ed  emotive che accompagnano le varie tipologie di svantaggio fisico. Le esperienze vengono poi rielaborate in classe con momenti di riflessione, letture e confronti guidati.

 

Il momento più emozionante si è svolto a fine gennaio a Torino, dove oltre 200 studenti hanno assistito alla partita di Para Ice Hockey (hockey su slittino) tra Italia e Repubblica Ceca. Una giornata intensa, nel ricordo di Andrea Chiarotti, storico capitano della Nazionale e portabandiera alle Paralimpiadi di Sochi 2014, grande amico della scuola.

L’incontro finale con gli atleti, tra autografi e domande, ha lasciato un segno profondo nei ragazzi, aiutandoli a superare l’idea di disabilità come limite e a riconoscerla come diversa abilità e risorsa.

È stata un’esperienza ricca di emozioni che ha mostrato come lo sport possa essere strumento di integrazione, agonismo, amicizia e crescita umana: vere lezioni di sport, ma soprattutto lezioni di vita.

Gli insegnanti