Un’esperienza educativa unica ha coinvolto sei bambini e due insegnanti della scuola primaria Papa Giovanni XXIII di Savigliano e di Marene che hanno partecipato a una mobilità Erasmus in Romania, precisamente a Iași, città storica situata nel nord-est del Paese. L’iniziativa, parte del programma europeo Erasmus+, ha offerto ai partecipanti l’opportunità di vivere un’esperienza internazionale ricca di attività didattiche, linguistiche, motorie, artistiche e culinarie.
La mobilità Erasmus, che ha avuto luogo dal 23 al 29 marzo, ha permesso ai bambini di immergersi in una nuova cultura, praticare l’inglese e scoprire tradizioni e usanze diverse. Il gruppo ha sperimentato dalle lezioni di lingua inglese a laboratori di danza e cucina, da attività motorie a esperienze didattiche che hanno stimolato la loro curiosità e creatività. Gli alunni hanno frequentato per cinque giorni la scuola primaria Lorelay di Iasi confrontandosi con coetanei di altra nazionalità. La lingua comune è stata infatti l’inglese, che ha permesso di creare una connessione immediata tra i partecipanti e gli studenti locali e tramite attività pratiche hanno stimolato l’apprendimento e la cooperazione. Un momento clou dell’esperienza è stato il laboratorio di danza tradizionale rumena, dove i bambini hanno imparato alcuni balli tipici della cultura locale.
Inoltre, sono state organizzate attività motorie all’aperto, in cui gli studenti hanno potuto divertirsi e socializzare, sviluppando abilità fisiche in un ambiente internazionale abbattendo le barriere linguistiche e culturali, favorendo l’integrazione tra i bambini. Le insegnanti hanno sottolineato quanto sia stato significativo vedere i bambini affrontare nuove sfide e sviluppare una maggiore indipendenza e consapevolezza del loro ruolo in un contesto internazionale.
Alla fine del soggiorno, tutti i partecipanti hanno portato a casa un bagaglio ricco di ricordi, esperienze e nuove amicizie. Questo progetto ha rappresentato un tassello fondamentale nel percorso di crescita degli studenti e un esempio di come le opportunità europee possano contribuire alla formazione di cittadini consapevoli.

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