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ANCHE QUEST’ANNO E’ GIRLS CODE IT BETTER!

Ai nastri di partenza i tre corsi della Scuola Secondaria.

Utente Annalisa Catalano

da Annalisa Catalano

Docente

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Per l’ottavo anno consecutivo l’Istituto Comprensivo Papa Giovanni XXIII ospiterà il programma GIRLS CODE IT BETTER,  laboratorio di progettazione, di programmazione informatica e fabbricazione digitale indirizzato alle ragazze delle secondarie di primo grado del nostro Istituto.

L’iniziativa ha l’obiettivo di avvicinare le ragazze ai linguaggi di programmazione e alle nuove competenze digitali, in modo da renderle capaci di comprendere, creare e utilizzare consapevolmente il web e le tecnologie informatiche. 

Anche quest’anno: oltre ai due club saviglianesi, con sede presso la Scuola Secondaria I grado “G. Marconi”, partiranno gli incontri delle Girls anche nel club della sede di Marene. L’Istituto Papa Giovanni XXIII potrà così vantare la presenza di ben tre club Girls, per un totale di circa 90 ragazze coinvolte!

Le alunne, che provengono dalle classi prime, seconde e terze dell’Istituto, sono appassionate e cusiose di tutto ciò che è tecnologico: frequenteranno un laboratorio completamente gratuito di 2 ore e mezza settimanali, da ottobre 2025 a febbraio 2026, per un totale di 30 ore di programmazione.

A stimolarle, curiosare, scoprire ed apprendere insieme a loro, tre figure che le seguiranno per l’intero percorso, tutti docenti dell’IC: per la sede saviglianese la Prof.ssa Annalisa Catalano, la Prof.ssa Mariagrazia Pistono e la Prof.ssa Viviana Mondino (che sarà presente anche nel club marenese), mentre su Marene i lavori saranno coordinati dalla Prof.ssa Micaela Scarangella.

L’Istituto, unico della provincia di Cuneo ad essere stato scelto come sede di questo progetto di rilevanza nazionale, è orgoglioso di ospitare questa innovativa attività: le girls lavoreranno su percorsi di fabbricazione digitale in collaborazione con il Laboratorio BluLab e i volontari de La Rosa Blu, avvalendosi di strumenti quali il disegno e la stampa 3D, l’elaborazione in realtà virtuale e realtà aumentata, l’elettronica, per realizzare prodotti che presenteranno, a fine percorso, all’intera comunità scolastica e cittadina.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di innescare un meccanismo atto a incoraggiare le ragazze a prendere in considerazione anche percorsi formativi e carriere STEM e a potenziare la propria formazione con competenze oggi imprescindibili.