Lunedì 11 maggio i bambini che si sono recati in Grecia per il progetto Erasmus si sono svegliati alle 4:00 per andare a Bergamo.
Alle 8 sono giunti all’aeroporto. Dopo i controlli sono partiti e sono atterrati a Heraklion alle 12:20. Poi un pullman li ha accompagnati in hotel a Malia.
Dopo aver fatto il giro dell’hotel si sono rilassati in piscina, in seguito hanno fatto il tour di Malia e sono tornati in albergo per cenare.
Martedì i “turisti” hanno visitato la scuola godendo di una calorosa accoglienza e hanno scoperto che era strutturata in modo diverso rispetto a quella Italiana.
Era divisa in due parti: la scuola primaria, che dura sei anni, le medie che durano tre anni.
In quella scuola non c’erano solo le aule, ma anche il teatro, l’ happy room, la palestra, il giardino…é stata una vera scoperta!
Nel pomeriggio sono andati a fare il bagno al mare, dove hanno incontrato un esperto di api che ha raccontato delle curiosità su questi insetti e infine sono tornati all’albergo per cenare.
Mercoledì mattina sono andati a Cnosso per visitare il palazzo Minoico.
Nel pomeriggio dovevano andare al museo archeologico, ma a causa di uno sciopero si sono spostati in un parco giochi.
Dopodiché hanno fatto un bagno in piscina e la sera sono andati a mangiare la carne in un ristorante tipico.
Giovedì si sono recati alla scuola dove hanno sperimentato alcune materie come arte, matematica con calcoli delle misure, tecnologia con lavoro a stazioni, musica cantando canzoni italiane e greche, motoria dove i bambini si sono organizzati in base alle attività di loro interesse e poi hanno sperimentato il teatro con giochi di drammatizzazione.
Nel pomeriggio hanno fatto il bagno e a seguire sono andati a fare shopping alla ricerca di souvenir.
Il venerdì sono tornati a scuola per svolgere alcune attività conclusive e per salutare i loro compagni di viaggio.
Alle 17:00 hanno preso il volo per tornare in Italia e alle 19:15 circa sono atterrati.
All’inizio del viaggio i bambini erano tristi al pensiero di lasciare le loro famiglie per cinque giorni, ma anche felici di fare questa nuova esperienza.
Una volta giunti in classe hanno confermato la gioia di poter vivere una simile esperienza così arricchente e piena di stimoli.
Qualcuno addirittura non sarebbe tornato perché colpito dal clima accogliente e rilassato che ha potuto vivere in quel di Creta!
I ragazzi delle quinte.
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